Un territorio patrimonio dell'Umanità.

Situata nel cuore dei passaggi vitivinicoli tutelati dall’Unesco, Ca’ Mariuccia è il punto di partenza ideale per esplorare il territorio nelle sue numerose attrattive.

«Non c’è niente di più bello di una vigna ben zappata, ben legata, con le foglie giuste e quell’odore della terra cotta dal sole d’agosto. Una vigna ben lavorata è come un fisico sano, un corpo che vive, che ha il suo respiro e il suo sudore». Con queste parole Cesare Pavese raccontava la sua terra, così intimamente legata al lavoro dell’uomo da diventare un punto di riferimento internazionale per la coltura e la cultura della vite.

Nel 2014 il Comitato per il patrimonio mondiale dell'Unesco ha, infatti, riconosciuto l'eccezionale valore universale dei "paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato" iscrivendoli nella Lista del Patrimonio Mondiale. Nella motivazione, si legge che quei paesaggi «sono una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino».



Questo il “paesaggio culturale” in cui sorge Ca’ Mariuccia, nel paese di Albugnano, che si è meritato il soprannome di “balcone del Monferrato” grazie alla sua posizione dominante le colline circostanti. Oltre allo splendido panorama dal Belvedere Motta – che offre alla vista vigneti, boschi, paesi e le vette delle Alpi Marittime e Cozie – alle belle case padronali settecentesche e all’antica chiesa romanica di San Pietro, Albugnano accoglie la celebre Abbazia di Vezzolano.

Vezzolano

Vezzolano

Fondato alla fine del XI secolo, il complesso della Canonica di Santa Maria di Vezzolano rappresenta un vero gioiello dell’arte romanico-gotica, un’opera magnifica e di rilevante importanza storica raggiungibile dalla chiesa di San Pietro attraverso un gradevole tracciato immerso nella natura.

Nei pressi di Albugnano, il comune di Castelnuovo Don Bosco offre ai visitatori eleganti palazzi nobiliari, chiese barocche (Sant'Andrea e la chiesa del Castello) situate nel centro storico sovrastato balla torre dei Rivalba, chiese romaniche (Santa Maria di Cornareto e Sant'Eusebio) che costellano i colli e, naturalmente, la casa natale di San Giovanni Bosco con il tempio a lui dedicato, il Museo Missionario Salesiano e il Museo Contadino.

Per gli amanti della natura e delle passeggiate all’aria aperta, ma anche della buona tavola, le aree di interesse nei dintorni di Albugnano sono davvero numerose. La presenza di un’articolata rete di strade, stradine di campagna e sentieri offre l’opportunità di piacevoli escursioni a piedi o in bicicletta, anche seguendo i percorsi proposti dalle Strade di Colori e Sapori. Gli itinerari, che attraversano i tanti piccoli paesi tra le colline, forniscono utili suggerimenti per le tappe nei ristoranti e nelle aziende vinicole in cui degustare gli ottimi vini locali.

Chi desidera, invece, vivere un salto nel tempo, alla scoperta dei luoghi che custodiscono la fede e l’arte cristiana, può imboccare la Via Francigena, tra le cui tappe fondamentali appare l’Abbazia di Vezzolano. Celebre percorso di pellegrinaggio risalente al medioevo, idealmente sviluppato tra Canterbury a Roma, la Via Francigena è stata nei secoli un'importante via di comunicazione e pellegrinaggio lungo la quale circolarono influenze artistiche e si verificarono scambi culturali e commerciali. Oggi rappresenta un’occasione, per fedeli e non, di esplorare il territorio da un punto di vista diverso.